Ieri, sabato 24 aprile, sono andato con parte del mio coro di S. Giovanni Battista in Desio a Bergamo, per assistere a uno spettacolo sacro tenutosi nella magnifica chiesa di S. Bartolomeo e Stefano, nell’ambito della rassegna sui testi sacri, giunta ormai alla III edizione.

L’organo è un grande Giacomo Locatelli Junior del 1884 restaurato dalla Famiglia Piccinelli nel 1985. Il monumentale strumento è uno di quelli che entrano a far parte delle “sperimentazioni” organarie italiane di fine Ottocento, vedremo poi perchè.

La cassa lignea, non aggettante dalle mura della stanza in cui è inserito lo strumento, è perfettamente in stile con il resto della chiesa. Presenta 3 campate di 11-9-11 canne, la maggiore appartenente al Principale 8′ Bassi dell’Organo Canto. Questo registro è uno dei tanti riutilizzati dal Locatelli appertenenti al precedente organo Serassi. Subito dietro la facciata si trova il somiere dell’Organo Canto, dietro di questo quello del Grand’Organo, ai lati della cassa si trovano i due somieri del Pedale e in un antro a destra della cassa l’Organo Eco.

Il vento è fornito da un elettroventola risalente all’ultimo restauro che dà aria a tre grossi mantici a lanterna. In quest’organo il Locatelli importa la manticeria di tipo Cummis, con i mantici a lanterna a doppia piega (una positiva e una negativa), come in uso già da tempo nei paesi d’oltralpe. A poca distanza dal pavimento vi è il primo mantice a lanterna con agganciate 4 pompe per l’azionamento manuale, da questo un condotto pieghevole porta l’aria a quello superiore e così giunge al terzo. Ogni mantice ha un estensione di 2×5 metri. E’ presente anche un piccolo parascosse a lanterna a una piega sotto il somiere dell’Organo Canto con l’inferiore tavola mobile; attualmente non è in grado di svolgere il suo compito per la rottura della molla di chiusura (rimane sempre aperto anche senza vento nell’organo).

L’imponente consolle, interamente in legno di noce, possiede tre manuali di 61 tasti (Do1-do6) interamente reali per tutte le tastiere, il I manuale appartiene all’Organo Eco, il II al Grand’Organo ed il III all’Organo Canto. Da notare la particolare forma dei diesis, a punta arrotondata e i frontalini inclinati di 45° verso il basso all’interno per tutti i diatonici. La registrazione è posta ai lati delle tastiere: in due colonne a destra per (da sx a dx) Organo Canto-Pedale e Grand’Organo e un unica colonna a sinistra della consolle per l’Organo Eco. I cartellini che contrassegnano i vari corpi d’organo sono elegantemente intarsiati nel legno, come la targa di costruzione posta in alto al centro della consolle. Altra particolarità è la pedaliera dritta leggermente inclinata alla francese, di 20 pedali (Do1-sol2) reali.

Organo Eco Organo Canto Grand’Organo
Tremolo alla Voce Corale

Bordone 8’ B.

Principale 8’ S.

Ottava 4’ B.

Ottava 4’ S.

Arpone 8’ B.

Clarino 8’ S.

Violoncello 8’ B.

Oboe 8’ S.

Dulciana 4’ B.

Violino 4’ S.

Violetta 8’ S.

Salicionale 4’ S.

Voce Flebile 8’ S.

Voce Corale 16’ S.

Principale 8’ B.

Principale 8’ S.

Flauto in Selva 8’ B.

Flauto Polacco 8’ S.

Corni da Caccia 8’ al 2° Do

Corno Inglese 8’ al 2° Do

Violoncello 8’ B.

Oboe 8’ S.

Viola d’Amore 8’ al 2° Do

Flauto Traverso 8’ S.

Unda Maris 8’ S.

Ottavino 2’ S.

Contrabasso 16’

Subbasso 16’

Timballi

Tromboni 8’

Duodecima ai Pedali

Violone 8’ ai Pedali

Unione Eco al GO

Unione Canto al GO

Terzamano al GO

Unione GO al Pedale

Controfagotto 16’ B.

Tromba 16’ S.

Fagotto 8’ B.

Tromba 8’ S.

Cornetta a tre canne al 2° Do

Viola Gamba 8’ B.

Viola Gamba 8’ S.

Principale 16’ B.

Principale 16’ S.

Principale I 8’ B.

Principale I 8’ S.

Principale II 8’ B.

Principale II 8’ S.

Ottava I 4’ B.

Ottava I 4’ S.

Ottava II 4’ B. e S.

Duodecima

Quintadecima

Due di Ripieno

Due di Ripieno

Due di Ripieno

Due di Ripieno

A lato della pedaliera si trovano i consueti pedaloni per l’inserimento del Ripieno al GO e della Combinazione Libera Lombarda all’GO e Canto, mentre sopra la pedaliera si trovano (da dx a sx): Timballone (funziona solo inserendo il registro Contrabbassi 16′), Espressione (staffa), Tromba 16′, Terzamano al Go, Terzamano al Canto, Unione Eco col Go, Unione Canto col Go, Unione Go col Pedale, Piano Pedale (? pedaletto non funzionante, senza incastro). A sinistra della pedaliera c’è la Combinazione per l’Organo Eco.

Lo strumento è uno dei più grandi costruiti dai Locatelli, conta infatti di più di 3000 canne.

Dopo 25 anni dal restauro lo strumento non ha problemi sul materiale fonico, ho trovato anche le Ancie completamente accordate, mentre invece dal punto di vista meccanico presenta qualche discrepanza: le prime due tastiere (Eco e Go), hanno un tocco molto pianistico e abbastanza duro per quanto riguarda il Go, mentre per l’Organo Canto il manuale si presenta molto morbido e cembalistico. Inoltre utilizzantdo tutte le unioni (terzemani incluse) lo strumento risulta pressochè insuonabile. L’unione Canto-Go presenta notevoli problemi nella regolazione poichè si attiva solo in determinate note solo se si tende a “pestare”. Un altra curiosità è l’unione Go-Pedale, che se inserita  insieme alle altre unioni, funziona su tutti e 3 i manuali. La Terzamano del Go finge anche da Quartamano, dato che tira anche l’ottava inferiore, oltre che quella superiore.

Tralasciando questi marginali problemi lo strumento si presenta in eccellenti condizioni, pulito e ben tenuto.

Un doveroso ringraziamento va a Luca Fenaroli, il mio capocoro, al Priore e a Fra Massimo, bravissimo baritono nonchè organista, per la simpatia e la disponibilità dimostratami nel farmi provare il magnifico strumento.