Mi si è presentata poche settimane fa (per precisione il 7 novembre) la ghiottissima occasione di fare da registrante/girapagine al carissimo amico M° Maurizio Mancino, che ha tenuto un concerto di musica ottocentesca italiana sull’organo della Parrocchiale di S. Martino Vescovo di Bellusco.

Lo strumento è un Pietro e Lorenzo Bernasconi, costruito nel 1875 e restaurato da mani espertissime, quelle dei fratelli Pirola di Sovico, nel 1999. A distanza di ormai dieci anni suonati l’organo è perfettamente funzionante, intonato, senza problemi meccanici.

La cassa lignea, divisa in 3 campante, contiene in quella centrale le canne da Do1 del Principale 8′ Bassi, mentre in quelle laterali le canne del Violone 8′ Bassi del Grand Organo. Le bocche sono tutte allineate. Il somiere maggiore è posto subito dietro il trasporto della facciata, il somiere dell’Organo Eco si trova nello scomparto a sinistra del somiere maggiore, chiuso in gelosie espressive, mentre il pedale è dislocato sulla parete dello strumento e nell’antro laterale a dx per le ancie.

Il vento è fornito da un elettroventilatore che soffia l’aria in due mantici a cuneo, alimentabili anche da 8 pompe manuali comandate da un manubrio. I mantici sono così disposti:

  • Uno a cuneo nella stanza a dx dello stumento con relativa manticeria di 8 pompe a cuneo comandabili da manubrio
  • Uno a cuneo a destra del somiere del pedale, accanto all’elettroventilatore
  • Un parascosse a cuneo sotto il somiere maggiore
  • Un parascosse a cuneo per l’Organo Eco posto in posizione avanzata rispetto al somiere del medesimo

Ha due manuali di 61 tasti, il primo corrispondente al Grand Organo (61 note, Do1-do6), il secondo all’Organo Eco (56 note, Fa1-do6, con i primi 5 tasti muti). La registrazione è disposta ai lati della consolle, sotto forma di manette con incastro laterale alla lombarda, a dx quella del Grand Organo e Pedale, a sx quella dell’Organo Eco. La pedaliera di 27 tasti possiede 12 note reali (Do1-si1) che vengono ritornellate nella seconda ottava, i restanti pedali (do3, do#3, re3) sono solo collegati alla tastiera.

Tromba 8’ Sop.

Fagotto 8’ Bassi

Violoncello 16’ Sop.

Bassetto 4’ Bassi

Fluta 8’ Sop.

Flauto in Ottava Sop.

Viola 16’ Sop.

Violino 8’ Sop.

Voce Angelica 8’ Sop.

Voce Flebile 8’ Sop.

Viola 4’ Bassi

Principale 8’ Sop.

Ottava 4’ Bassi

Ottava 4’ Sop.

Duodecima Sop.

Voce Umana 8’ Sop.

Clarinetto 8’ Sop.

Tromba 8’ Sop.

Fagotto 8’ Bassi

Corno Inglese 16’ Sop.

Clarone 4’ Bassi

Violino 8’ Sop.

Violone 8’ Bassi

Viola 4’ Bassi

Corno Dolce (*)

Flauto Traversiere Sop.

Flauto in Ottava Sop.

Flauto in XII Sop.

Ottavino 2 Sop.

Decimino 2’ Bassi

Voce Umana 8’ Sop.

Terzamano

Unione Tastiere

Tromboni 8’

Bombarde 16’

Timpani

Principale 16’ Bassi

Principale 16’ Soprani

Principale 8’ Bassi

Principale 8’ Soprani

Principale 8’ II Bassi

Principale 8’ II Soprani

Ottava 4’ Bassi

Ottava 4’ Soprani

Ottava 4’ II Bassi

Ottava 4’ II Soprani

Duodecima

Decimaquinta

Decimanona

Vigesimaseconda

XXVI – XXIX

XXXIII – XXXVI

XL – XLIII

Terzo Piede

Contrabassi e XII

Contrabassi e Ottave

( * =registro ottenuto per combinazione fra il Principale 16′ Sop. e il Flauto Traversiere 8′ Sop.)

A lato della pedaliera, a dx, vi sono i consueti pedaloni per il Ripieno e la Combinazione libera alla Lombarda per il GO, mentre sopra la pedaliera, verso destra vi sono rispettivamente 5 pedalini lignei ad incastro che comandano (da sx a dx): Espressione, Unione Tasto Pedale, Unione Tastiere, Terzamano, Timpanone.

Lo strumento conta circa 2250 canne, ed è uno dei più grandi Bernasconi della provincia.